Al via il pellegrinaggio ad Assisi: seguiteci con il Diario di un Pellegrinaggio

Il 1° settembre partiremo in 250 da Sotto il Monte verso Assisi, pellegrini arrivati da tutta la Lombardia, per un cammino di quattro giorni sulle orme di san Francesco. Un'attesa che portiamo nel cuore da mesi, e che finalmente sta per diventare cammino vero, fatto di passi, di preghiera e di volti.
Con questo pellegrinaggio prende avvio anche Pietre di Pace, il progetto che il nostro Santuario ha voluto dedicare alla memoria di Papa Giovanni XXIII: raccogliere, negli anni, pietre dai luoghi del mondo legati alla sua vita, e custodirle nel Giardino della Pace di Sotto il Monte. Non un monumento, ma un cammino che crescerà nel tempo, proprio come crescono le amicizie e le comunità che nasceranno lungo la strada.
Assisi non è una tappa scelta a caso. Il 4 ottobre 1962 Papa Giovanni vi si recò in pellegrinaggio, pochi giorni prima dell'apertura del Concilio Vaticano II, per affidare a san Francesco quell'evento che avrebbe cambiato il volto della Chiesa. Nove anni prima, il 4 ottobre 1953, vi era già stato, allora cardinale e Patriarca di Venezia. In un certo senso, torniamo anche noi sugli stessi passi.
Il programma dei quattro giorni
Il cammino si apre il 1° settembre a La Verna, il luogo dove san Francesco ricevette le stimmate: un inizio raccolto, nel silenzio del monte, prima di scendere verso Assisi.
Il 2 settembre vivremo la giornata più intensamente francescana: la Santa Messa nella Basilica superiore di San Francesco, presieduta dal nostro rettore don Giulio Albani, e poi la visita all'Eremo delle Carceri e a San Damiano, tra i luoghi dove il Santo pregò e visse la sua conversione.
Il 3 settembre ci porterà nella Valle Santa di Rieti: la Santa Messa nella Cattedrale di Terni, poi Fonte Colombo e Greccio, dove nel 1223 Francesco diede vita al primo presepe della storia, e infine le Cascate delle Marmore.
L'ultimo giorno, il 4 settembre, sarà quello del ritorno ad Assisi e del cuore del nostro progetto. Visiteremo il Santuario della Spogliazione, che custodisce il corpo di san Carlo Acutis, e parteciperemo alla Santa Messa nella Cattedrale di San Rufino, presieduta da monsignor Felice Accrocca, vescovo delle Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno. Sarà proprio in questa giornata che raccoglieremo la prima pietra di "Pietre di Pace", prima di concludere il pellegrinaggio alla Porziuncola, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.
La pietra raccolta ad Assisi tornerà poi a casa con noi, e l'11 ottobre, memoria liturgica di san Giovanni XXIII, troverà il suo posto nel Giardino della Pace di Sotto il Monte, dove sarà collocata dal vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi.
Così don Giulio, il nostro rettore:
"Quando penso a questi giorni, la prima parola che mi viene è 'gratitudine'. Partiamo in 250 verso Assisi, da tutta la Lombardia: vuol dire che tante persone, in luoghi diversi, hanno sentito lo stesso desiderio di mettersi in cammino.
Portiamo con noi qualcosa di molto semplice: una pietra. È un gesto piccolo, ma sono proprio i gesti piccoli, fatti con cuore limpido, a dire le cose più vere. Papa Giovanni ce lo ha insegnato con tutta la sua vita, prima ancora che con le parole. Questa sarà la prima di quattordici pietre che, negli anni, arriveranno da tutto il mondo: oggi ne raccogliamo solo una, ma sappiamo già che non sarà l'ultima.
Quando tornerà a Sotto il Monte, l'11 ottobre, e prenderà il suo posto nel Giardino della Pace, vorrei che chiunque la vedrà, un pellegrino, un bambino, una famiglia in visita, capisse che la pace non è mai astratta: passa dalle mani, dai luoghi, dalle comunità e dalla responsabilità di ciascuno."
Vogliamo portarvi con noi in questo cammino, giorno per giorno. A partire dal 1° settembre pubblicheremo sui nostri canali social il racconto della giornata, con il Diario di un Pellegrinaggio: le tappe, i momenti di preghiera, i volti e le parole di chi cammina con noi. Seguiteci su Facebook o Instagram con l'hashtag #DiarioDiUnPellegrinaggio, e affidiamo insieme, fin da ora, questo cammino nella preghiera.







