A Sotto il Monte la prima nazionale dello spettacolo “Un bambino diventato Papa”

Sabato 11 aprile 2026, alle ore 18, il Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte accoglierà la prima nazionale dello spettacolo “Un bambino diventato Papa”, un racconto teatrale dedicato all’infanzia di Angelo Giuseppe Roncalli.
L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria. L’appuntamento si colloca nell’anniversario della Pacem in Terris e nasce dal desiderio di tornare alle origini della vita di Giovanni XXIII, là dove la sua storia ha preso forma: nella terra natale, tra la semplicità della vita contadina, gli affetti familiari, la scuola, la chiesa e i primi passi di un cammino destinato a lasciare un segno profondo nella Chiesa e nel mondo.
Promosso da EducFactory Associazione APS in collaborazione con il Santuario San Giovanni XXIII, lo spettacolo porta in scena una pagina meno conosciuta della biografia di Papa Giovanni, soffermandosi sugli anni dell’infanzia e dell’adolescenza. È uno sguardo che precede il pontificato e i grandi eventi della storia, e che restituisce il volto di “Angelino”, il ragazzo cresciuto a Sotto il Monte, prima ancora del papa amato da tutti.
Sul palco saranno presenti Oreste Castagna, volto noto della televisione per ragazzi, e il giovane Giorgio Marelli, chiamato a interpretare il piccolo Angelo. La narrazione, arricchita da contributi multimediali, accompagna il pubblico dentro una storia semplice e intensa, capace di parlare anche al presente, perché tocca temi che appartengono a ogni crescita: la scoperta di sé, le fatiche dell’età giovane, il valore degli incontri, il peso dell’educazione, la forza delle radici.
Il progetto nasce da un’idea di Oreste Castagna ed Emanuele Roncalli, giornalista e pronipote di Giovanni XXIII, e si fonda su un lavoro di ricerca che ha permesso di riportare alla luce aspetti meno frequentati della giovinezza di Roncalli. Ne scaturisce un racconto teatrale che non cerca effetti celebrativi, ma prova a restituire l’umanità concreta di una storia che continua ancora oggi a parlare, soprattutto alle nuove generazioni.
In un tempo in cui Giovanni XXIII viene giustamente ricordato per i grandi gesti del suo pontificato, questo spettacolo invita a compiere un passo ulteriore: tornare alla sorgente, a Sotto il Monte, alla sua casa, alla sua terra, agli anni in cui una vocazione ha cominciato a maturare nella quotidianità. Ed è forse proprio qui che il suo messaggio si fa più vicino e comprensibile anche per noi: nella semplicità di una vita vissuta con fede, fiducia e disponibilità al bene.
Come osserva il rettore del Santuario, mons. Giulio Albani, «questo spettacolo ci aiuta a tornare all’essenziale. Ci riporta agli inizi della vita di Angelo Roncalli, a quella semplicità concreta nella quale è cresciuto e dentro la quale ha imparato a riconoscere la presenza del Signore».
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria >
Sabato 11 aprile 2026, ore 18
Teatro Giovanni XXIII
Sotto il Monte Giovanni XXIII







