Venerdì 20 marzo 2026: al Santuario l’incontro con don Luigi Verdi

Secondo appuntamento dei Venerdì della Gioia con il fondatore della Fraternità di Romena, protagonista della serata “Le umili meraviglie”

Prosegue al Santuario San Giovanni XXIII di Sotto il Monte il cammino de I Venerdì della Gioia, il percorso mensile di ascolto e preghiera che accompagna il 2026 come proposta spirituale rivolta alla comunità e ai pellegrini.

Dopo il primo incontro del 20 febbraio con don Ezio Bolis, dedicato alla gioia nella vita e nel magistero di Papa Giovanni XXIII, il secondo appuntamento è in programma venerdì 20 marzo alle ore 21.00.

Ospite della serata sarà don Luigi Verdi, sacerdote della diocesi di Fiesole e fondatore della Fraternità di Romena, realtà spirituale nata nel cuore del Casentino e diventata negli anni un punto di riferimento per molte persone in ricerca. A Romena giungono ogni anno uomini e donne di età e percorsi diversi, credenti e non credenti, per vivere momenti di ascolto, silenzio e fraternità.

L’incontro, dal titolo “Le umili meraviglie”, si svilupperà attraverso parole, musiche e immagini, offrendo uno sguardo contemplativo sulla gioia nascosta nella vita quotidiana. Una gioia che non nasce da eventi straordinari, ma dalla capacità di riconoscere la bellezza nelle piccole cose, nelle relazioni e nei passaggi più fragili dell’esistenza. Come sottolinea mons. Giulio Albani, rettore del Santuario: «Con la presenza di don Luigi Verdi il nostro percorso ci invita a riconoscere come la gioia possa abitare la vita quotidiana, nelle piccole cose e nei gesti semplici che spesso rischiamo di non vedere».

Nato a San Giovanni Valdarno nel 1958, don Luigi Verdi ha iniziato il suo ministero sacerdotale in Casentino, a Pratovecchio. Nel 1991, dopo un periodo di crisi personale e spirituale, ha chiesto al vescovo di Fiesole di poter avviare a Romena, presso l’antica pieve romanica, un’esperienza nuova di incontro e accoglienza. Nel tempo la Fraternità di Romena è diventata quello che lo stesso don Verdi ama definire un “porto di terra”: un luogo di sosta per molti viandanti del nostro tempo, dove fermarsi, ascoltare la propria vita e ritrovare fiducia per riprendere il cammino.

Il cammino dei Venerdì della Gioia si inserisce nel percorso pastorale della diocesi di Bergamo, che invita a vivere questo tempo sotto il segno della gioia cristiana: un dono che nasce dall’incontro con Dio e si esprime nella vita di ogni giorno.

Il ciclo proseguirà con gli incontri del 10 aprile con Paola Bignardi, dedicato alla gioia dell’amicizia, e dell’8 maggio con padre Roberto Pasolini, sul tema La responsabilità della gioia. Il percorso si concluderà il 3 giugno 2026 con la Solenne Celebrazione Eucaristica nel 63° anniversario della morte di Papa Giovanni XXIII.

L’incontro è aperto a tutti e si terrà presso il Santuario San Giovanni XXIII di Sotto il Monte con inizio alle ore 21.00.

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