Vota il Santuario come luogo del cuore del FAI

Agosto 3, 2020

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A Sotto il Monte, piccolo paese della provincia di Bergamo, il 25 novembre 1881 è nato Papa Giovanni XXIII. Qui è cresciuto fino all'età di dieci anni e anche quando i suoi impegni ecclesiastici lo portavano geograficamente lontano dal suo paese, non appena possibile, durante le vacanze estive, vi faceva ritorno.

Angelo Giuseppe Roncalli ha quindi mantenuto con il suo paese natale un legame molto forte, come testimoniato nei suoi numerosi scritti:

“Sempre caro il mio nido di Sotto il Monte. Io non riesco a spiegare a me stesso l’attaccamento per questo piccolo angolo di mondo dove nacqui e dove amerei finire in pace i miei giorni”.

Ciò che si può trovare a Sotto il Monte è qualcosa di unico; è una realtà che si è sviluppata parallelamente alla vita di Papa Giovanni e in modo particolare dopo l’elezione di Roncalli a sommo pontefice, avvenuta il 28 ottobre 1958. 

Il complesso costituito dalla Chiesa Parrocchiale, dalla Cappella della Pace, dal Giardino della Pace e dalla Cripta Oboedientia et Pax, viene ufficialmente riconosciuto Santuario San Giovanni XXIII nell’ottobre del 2014 e, a partire da questo momento, l’intero paese di Sotto il Monte viene spesso chiamato “Santuario diffuso” o ancora “Santuario a cielo aperto” proprio per la presenza omogenea di luoghi significativi per la crescita e la formazione di questo grande uomo, come la Casa Natale, la residenza di Ca’ Maitino e la chiesa S. Maria di Brusicco. 

Ancora oggi, a distanza di molti anni dalla morte di Papa Giovanni, rimangono quindi vivi e forti i segni dei suoi passaggi e del suo legame con questo piccolo paese: Sotto il Monte parla con grande orgoglio del suo più illustre concittadino e soprattutto riesce, attraverso i luoghi, a condurre ogni pellegrino verso un’autentica e genuina esperienza di fede.

Le numerose visite durante l’arco dell’anno sono la prova di un sempre più intenso e inesauribile affetto verso il Papa della bontà, il quale, non dimentichiamo, si fece cullare nel corso della sua vita dal soffio dello Spirito Santo ed ebbe l’intuizione profetica e il coraggio di inaugurare una nuova stagione per la Chiesa Cattolica: il Concilio Vaticano II.